La voce di Sofia Greguoldo si è spenta in un silenzio inatteso, eppure la sua eco continua a vibrare nelle opere che ha lasciato. In un’epoca in cui la rapidità del gesto sembra spesso sostituire la profondità del pensiero, la sua presenza si impone come un controcanto necessario. Non un talento effimero, ma una personalità già radicata nell’alveo della coscienza visiva. Il suo percorso, benché interrotto prematuramente, ha prodotto una risonanza che supera il tempo a lei con