Yoko Ono porta IMAGINE PEACE al MoMA di New York dal 3 settembre 2026 alla primavera 2027. Un progetto che trasforma pace e immaginazione in materia concettuale, tra arte, politica e partecipazione. Un’analisi della mostra e del pensiero radicale di una delle figure più influenti dell’avanguardia contemporanea.
Premio Rotella 2026 ad Andrea Pallaoro per The Echo Chamber, dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci.
Un dialogo tra cinema, memoria e frammento nel segno della poetica di Mimmo Rotella.
Da Venezia, lo sguardo su Pallaoro, Bertolucci e l’eredità artistica di Rotella.
Mana Konishi porta la pittura di paesaggio contemporanea nel dialogo tra due realtà molto diverse di Kyoto, CANDYBAR Gallery e Chiso. Dalla fotografia alla pittura, il suo lavoro riflette sul modo in cui un luogo viene osservato, selezionato e trasformato. Un percorso tra arte contemporanea, tradizione tessile e memoria culturale giapponese.
Yayoi Kusama e l’infinito tra ripetizione, corpo e dissoluzione dell’io.
La morte dell’artista e la continuità dell’opera oltre il limite del corpo.
Pois, Infinity Mirror Rooms e self-obliteration nella ricerca dell’infinito.
Scoperto al largo di Mazara del Vallo un relitto romano del II-I secolo a.C. con circa 500 anfore. Il ritrovamento offre nuove prospettive sui commerci nel Mediterraneo antico.
La mostra Rembrandt the Etcher: His Challenges and His Impact al National Museum of Western Art di Tokyo racconta il genio incisorio di Rembrandt attraverso circa 130 opere e documenti. Un viaggio nella tecnica dell’acquaforte, nella sperimentazione della matrice e nell’evoluzione del linguaggio dell’artista olandese, tra ritratti, paesaggi e soggetti religiosi. L’esposizione mette in luce anche l’influenza di Rembrandt sugli artisti moderni.