Biennale Architettura 2027 presentata oggi a Palazzo Giustinian a Venezia come riflessione critica sul destino delle città contemporanee e sulla crisi dello spazio urbano.
I curatori Wang Shu e Lu Wenyu propongono un approccio basato su coesistenza tra tradizione e innovazione, materia e trasformazione.
Venezia diventa il simbolo della fragilità urbana e della tensione tra memoria, immagine e abitabilità nel mondo globale.