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La Biennale Arte di Venezia 2026 come campo di ipervisibilità
La Biennale Arte di Venezia 2026, curata da Koyo Kouoh e intitolata In Minor Keys, esplora il rapporto tra corpo, memoria, performance e ipervisibilità nel contemporaneo. Tra Giardini della Biennale e Arsenale di Venezia, la mostra trasforma lo spazio espositivo in un’esperienza immersiva e filosofica, dove arte e percezione si intrecciano continuamente. Un’edizione che riflette sulla crisi dell’immagine e sulle nuove forme di relazione tra individuo, ambiente e linguaggio.
8 magTempo di lettura: 8 min


Le dimissioni della Giuria internazionale della Biennale Arte 2026 e il rischio della perdita di autonomia dell’arte
Le dimissioni della giuria internazionale della Biennale Arte 2026 aprono un dibattito globale sul rapporto tra arte e politica.
Al centro della crisi, la decisione di escludere Russia e Israele dai premi e le tensioni istituzionali che ne sono seguite.
Un caso che solleva interrogativi sul futuro della Biennale e sull’autonomia dell’arte contemporanea.
30 aprTempo di lettura: 3 min


Un enigmatico reperto cristiano di 1.400 anni fa a Hippos: nuove ipotesi sulle pratiche battesimali nella regione della Galilea
Scoperta a Hippos una rara struttura battesimale bizantina con un blocco marmoreo a tre cavità, possibile testimonianza di pratiche liturgiche cristiane locali.
Il ritrovamento, databile a circa 1.400 anni fa, offre nuove ipotesi sulle varianti del rito del battesimo nel VI–VIII secolo d.C.
Gli scavi confermano il ruolo di Hippos come importante centro cristiano in epoca bizantina nel territorio del Mar di Galilea.
10 aprTempo di lettura: 3 min


Accogliere Israele e Russia alla Biennale di Venezia significa salvaguardare la soglia della pluralità
La presenza di Israele e Russia alla Biennale è fondamentale per preservare la pluralità e la funzione critica dell’arte contemporanea nello spazio espositivo internazionale. Il saggio esplora le tensioni politiche e le possibilità dell’arte come luogo di confronto.
23 marTempo di lettura: 4 min


Scoperta una chiesa di 1.400 anni nel deserto del Negev in Israele
Nuovi scavi nel Negev svelano una chiesa del periodo bizantino: un tassello fondamentale per ricostruire i percorsi di pellegrinaggio e la storia del sud di Israele.
17 marTempo di lettura: 2 min


L’arte in Israele: resilienza e dialogo in tempo di conflitto
Nel 2025 la scena artistica in Israele ha sviluppato uno dei discorsi culturali più coerenti e articolati degli ultimi anni, nonostante l’instabilità politica e la saturazione simbolica. L’arte non si è limitata a commentare la cronaca né a offrire evasione: si è configurata come campo di riflessione permanente, capace di intrecciare genere, identità, memoria e responsabilità senza ridurli a semplici categorie operative. Le mostre dell’anno non si sono succedute come eventi i
29 dic 2025Tempo di lettura: 4 min
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