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Christian Stein Deposito: un archivio vivo in dialogo con il presente

  • 4 apr
  • Tempo di lettura: 2 min
La mostra in Christian Stein - Deposito a Pero, Milano,
La mostra in Christian Stein - Deposito a Pero, Milano,

Dal 10 aprile al 6 giugno 2026, il Christian Stein Deposito, situato a Pero alle porte di Milano, riapre le sue porte al pubblico, trasformando gli spazi ex-industriali in un luogo dove la storia dell’arte e le nuove prospettive coesistono in un dialogo costante. La mostra, visitabile venerdì e sabato dalle 11 alle 19 o su appuntamento, presenta una selezione di opere che attraversano oltre cinquant’anni di attività della Galleria Christian Stein, orchestrate con cura per restituire la ricchezza di esperienze e linguaggi.

Le opere di Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Richard Long, Fausto Melotti, Mario e Marisa Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Uncini, Gilberto Zorio e Mimmo Paladino mostrano la capacità della galleria di preservare e valorizzare le grandi eredità artistiche del Novecento. Attraverso installazioni, sculture, interventi concettuali e opere site-specific, ciascun lavoro entra in relazione con lo spazio del Deposito, mettendo in luce le connessioni tra materia, gesto, architettura e tempo.

Accanto a questi maestri, le opere di artisti contemporanei come Remo Salvadori, Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Peter Wüthrich, Paolo Canevari, Stefano Arienti ed Elisabetta Di Maggio dialogano con le precedenti generazioni, reinterpretando lo spazio industriale come un laboratorio attivo. La Galleria Christian Stein dimostra qui la sua capacità unica di orchestrare relazioni tra opere e artisti, creando un archivio vivo in cui le opere non sono semplicemente conservate, ma continuamente messe in dialogo tra loro e con il contesto che le accoglie.

Il Deposito diventa così una “antologia in divenire”: ogni opera mantiene la propria identità e al tempo stesso contribuisce a un flusso collettivo di significati, rendendo lo spazio un luogo di esperienza, riflessione e scoperta. La mostra testimonia la vocazione storica della Galleria Christian Stein a vedere il luogo e l’opera come protagonisti reciproci, capaci di generare nuovi punti di vista, anche a distanza di decenni.


Redazione


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