Scoperta una statua di Atena nell’antica Laodicea
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Oggi, 23 aprile 2026, è stata resa nota una scoperta archeologica di eccezionale rilievo nell’antica città di Laodicea, nella Turchia sud occidentale, nei pressi dell’odierna Pamukkale. Durante le attività di scavo nel Teatro Occidentale è emersa una statua in marmo bianco della dea Atena, alta quasi due metri e databile a circa duemila anni fa.
Il ritrovamento è stato annunciato dal ministro della Cultura e del Turismo Mehmet Nuri Ersoy e si inserisce nel quadro delle indagini sistematiche condotte da un’équipe archeologica impegnata da anni nello studio del sito. La scoperta è il risultato di un lavoro scientifico continuativo e altamente specializzato.
La scultura è stata rinvenuta tra le macerie lungo il perimetro esterno dell’edificio scenico, in posizione prona, verosimilmente a seguito di crolli avvenuti in epoca antica. La testa non è ancora stata recuperata, ma il corpo si conserva in condizioni tali da restituire con chiarezza l’eleganza dell’impianto formale. La figura è rappresentata in piedi su una base circolare, avvolta in un peplo finemente scolpito e in un mantello, mentre sul petto è visibile l’egida decorata con la testa di Medusa e motivi serpentiformi.
Dal punto di vista cronologico, l’opera è databile all’età imperiale romana, tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. Lo stile riflette pienamente il classicismo di età augustea, caratterizzato da equilibrio compositivo, misura formale e una resa naturalistica estremamente raffinata, evidente soprattutto nella modulazione delle pieghe del tessuto e nella sensibilità plastica dell’esecuzione.
Il contesto del ritrovamento ne amplifica il significato storico e culturale. Il Teatro Occidentale, edificato nel II secolo a.C., era una struttura monumentale articolata su più livelli e riccamente decorata con apparati scultorei. Molte di queste opere raffiguravano episodi dell’Odissea di Omero, tra cui la terra dei Lestrigoni, la grotta di Polifemo e la figura di Scilla, a testimonianza di una funzione che univa spettacolo, narrazione mitologica e costruzione identitaria.
Le campagne di scavo condotte tra il 2024 e il 2025 avevano già restituito numerosi reperti legati a questo complesso programma iconografico, confermando il ruolo centrale di Laodicea come uno dei principali centri culturali e artistici del mondo antico. Fondata nel III secolo a.C. e sviluppatasi lungo importanti rotte commerciali, la città divenne rapidamente un polo prospero e influente.
La statua di Atena, emersa oggi, rappresenta dunque una testimonianza di grande valore, capace di arricchire la comprensione del patrimonio artistico della città e di offrire nuove prospettive sul rapporto tra immagine divina, spazio pubblico e ideologia culturale nell’antichità. Le ricerche proseguono con l’obiettivo di recuperare ulteriori elementi e ricostruire con maggiore precisione l’aspetto originario dell’opera.
Redazione








