Yayoi Kusama a Basilea propone un’indagine profonda sulla ripetizione, sull’infinito e sull’estetica dell’impersonale. La sua mostra alla Fondazione Beyeler di Riehen è ormai sold out e non accetta ulteriori prenotazioni, segnale non solo della notorietà dell’artista, ma anche della capacità dell’esposizione di trasformare la fruizione in un’esperienza che trascende la temporalità dell’evento e sospende la logica convenzionale del consumo culturale.