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L'universo mistico di Hilma af Klint al Grand Palais
Scopri la grande retrospettiva su Hilma af Klint al Grand Palais di Parigi nel 2026. Un viaggio unico tra arte, astrazione spirituale e tele monumentali.
1 giorno faTempo di lettura: 4 min


Perché il Padiglione di Taiwan alla Biennale di Venezia è una delle esperienze più rilevanti della mostra
Padiglione di Taiwan alla Biennale di Venezia 2026 con Screen Melancholy di Li Yi-Fan, curato da Raphael Fonseca, esplora il rapporto tra immagine, tecnologia e soggettività contemporanea attraverso installazioni video, sculture e ambienti immersivi. Il progetto indaga la trasformazione percettiva nell’era digitale e il ruolo dell’arte tra esistenza, politica e intelligenza artificiale. Una delle mostre più significative della Biennale di Venezia per la riflessione critica su
2 giorni faTempo di lettura: 4 min


Du Hai Jun presenta a Venezia "Chronicles of the Floating City"
Chronicles of the Floating City è la prima mostra personale in Italia dell’artista cinese Du Hai Jun, ospitata a Venezia presso Cavana Gallery.
L’esposizione presenta dipinti e opere dedicate alla città contemporanea, tra griglie urbane, metropolitane e paesaggi di conflitto.
Un progetto che indaga la città come struttura percettiva e forma di esperienza visiva nel contemporaneo.
5 giorni faTempo di lettura: 3 min


Frieze New York 2026 : la città come infrastruttura del sistema dell’arte
Frieze Week 2026 a New York si svolge tra il 13 e il 17 maggio 2026, riunendo Frieze New York e le principali fiere satellite in un unico ecosistema espositivo diffuso.
L’evento configura la città come superficie continua in cui spazio espositivo, galleria e istituzione si fondono in un unico regime di visibilità.
Lo stand si afferma come unità minima di produzione discorsiva, in cui l’arte coincide con le proprie condizioni di esposizione.
14 magTempo di lettura: 4 min


Photo London 2026: il debutto a Olympia inaugura una nuova geografia della fotografia contemporanea
Photo London 2026 si svolge per la prima volta a Olympia Kensington dal 14 al 17 maggio 2026, segnando un nuovo capitolo per la principale fiera di fotografia a Londra.
L’evento riunisce gallerie internazionali, artisti emergenti e maestri della fotografia contemporanea.
Un’edizione che ridefinisce il ruolo della fotografia tra mercato, ricerca e sperimentazione visiva.
14 magTempo di lettura: 5 min


Henry Moore: Monumental Nature ai Kew Gardens
La mostra Henry Moore: Monumental Nature ai Kew Gardens trasforma il paesaggio in un’esperienza scultorea immersiva, dove arte, natura e architettura dialogano in modo radicale. Le monumentali opere di Henry Moore rivelano una visione organica della forma, sospesa tra anatomia, geologia e modernismo. Un’esposizione che ridefinisce il rapporto tra corpo umano, spazio e materia naturale.
13 magTempo di lettura: 3 min


La Biennale Arte di Venezia 2026 come campo di ipervisibilità
La Biennale Arte di Venezia 2026, curata da Koyo Kouoh e intitolata In Minor Keys, esplora il rapporto tra corpo, memoria, performance e ipervisibilità nel contemporaneo. Tra Giardini della Biennale e Arsenale di Venezia, la mostra trasforma lo spazio espositivo in un’esperienza immersiva e filosofica, dove arte e percezione si intrecciano continuamente. Un’edizione che riflette sulla crisi dell’immagine e sulle nuove forme di relazione tra individuo, ambiente e linguaggio.
8 magTempo di lettura: 8 min


La mostra di Lee Ufan alle Procuratie Vecchie di Venezia
Lee Ufan è protagonista alle Procuratie Vecchie di Venezia con una mostra per l’evento collaterale della 61. Biennale di Venezia.
L’esposizione, realizzata da SMAC Venice in collaborazione con Dia Art Foundation, attraversa sette decenni di ricerca dell’artista.
Un percorso tra Mono-ha e Dansaekhwa che indaga gesto, spazio e percezione in chiave contemporanea.
6 magTempo di lettura: 3 min


Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Il corpo come campo: oltre l’icona verso una nuova struttura della percezione
Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia di Venezia con la mostra Transforming Energy, un percorso immersivo che esplora il corpo come campo percettivo oltre l’icona.
L’esposizione mette in dialogo la performance contemporanea con la tradizione artistica veneziana, in un’esperienza guidata e multisensoriale.
Un progetto che ridefinisce il rapporto tra spettatore, tempo e presenza nell’arte contemporanea.
4 magTempo di lettura: 4 min


"TURANDOT: To the Daughters of the East”: evento collaterale della 61ª Biennale Arte di Venezia
“TURANDOT: To the Daughters of the East” è un Evento Collaterale della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, ospitato a ACP Palazzo Franchetti.
La mostra, curata da Ziba Ardalan, esplora pratiche artistiche femminili contemporanee tra Asia, Medio Oriente ed Europa.
Attraverso linguaggi tra video, scultura e installazione, il progetto indaga memoria, identità e immaginari postcoloniali.
4 magTempo di lettura: 4 min


"Spiral Economy". Charrière dialoga con Canova nelle Sale Canoviane del Museo Correr
Mostra Spiral Economy Charrière and Canova al Museo Correr di Venezia, Dialoghi Canoviani 2026 tra arte contemporanea e Neoclassicismo.
Julian Charrière e Antonio Canova in dialogo nelle Sale Canoviane dal 30 aprile al 22 novembre 2026.
Esposizione a Venezia su tempo, materia e trasformazione tra installazioni immersive e sculture storiche.
29 aprTempo di lettura: 3 min


Katharina Grosse a White Cube Bermondsey: immersione nella pittura e dissoluzione dello spazio
White Cube Bermondsey, Katharina Grosse presenta I Set Out, I Walked Fast, una mostra in cui la pittura si espande nello spazio architettonico.
L’esposizione trasforma il colore in un campo percettivo immersivo che attraversa pareti, oggetti e ambiente.
La mostra ridefinisce il rapporto tra pittura contemporanea, installazione e spazio espositivo a Londra.
27 aprTempo di lettura: 3 min


"Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista"; Contribuire alla definizione dell’avanguardia
La mostra Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista a Venezia rilegge l’esperienza della Guggenheim Jeune e la nascita del collezionismo moderno.
Un percorso tra avanguardie e surrealismo che ridefinisce il ruolo di Peggy Guggenheim nel Novecento.
24 aprTempo di lettura: 4 min


"Is Black: A British Story al V&A East Museum": tra diaspora sonora e istituzionalizzazione della memoria
he Music Is Black: A British Story al V&A East Museum esplora la storia della musica nera britannica tra diaspora, migrazioni e trasformazioni urbane.
La mostra analizza il passaggio delle culture sonore dall’esperienza sociale all’istituzione museale e archivistica.
Un percorso tra generi musicali, memoria culturale e politiche della rappresentazione nel Regno Unito.
22 aprTempo di lettura: 3 min


Horst P. Horst a Venezia: la geometria della grazia come forma dello sguardo
Mostra “Horst P. Horst. La Geometria della Grazia” alle Stanze della Fotografia, Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. Un’analisi del lavoro del fotografo tra rigore compositivo, moda e modernismo visivo.
21 aprTempo di lettura: 4 min


1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia: la trasparenza come esperienza del visibile
1948–1958. Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia. Un’estetica della trasparenza che non si limita alla visione, ma la mette in tensione come esperienza della materia e della luce. Nel vetro, la forma non si stabilizza mai, ma si costruisce continuamente nello sguardo.
21 aprTempo di lettura: 4 min


Dale Chihuly a Venezia: il ritorno tra sculture monumentali e nuove visioni lungo il Canal Grande
Dale Chihuly torna a Venezia con CHIHULY Venice 2026, una mostra diffusa lungo il Canal Grande.
Le installazioni includono la monumentale Gold Tower a Palazzo Cavalli Franchetti.
Il progetto unisce vetro contemporaneo, architettura storica e archivio all’Istituto Veneto.
20 aprTempo di lettura: 3 min


"Paris Internationale" a Milano: qualità e limiti di un progetto incompiuto
Paris Internationale a Milano durante la Art Week 2026 propone un formato espositivo fluido e coerente, basato su un’estetica del non finito.
Un progetto che rielabora il modello fieristico contemporaneo evidenziandone qualità e limiti senza introdurre una rottura strutturale.
19 aprTempo di lettura: 3 min


Milano Art Week 2026: spazio espositivo, mercato e frammentazione della fiera
Milano Art Week 2026 conferma la sua centralità nel panorama europeo, ma evidenzia una crescente tensione tra espansione dell’offerta e coerenza curatoriale.
Il trasferimento al MiCo e la struttura frammentata della fiera ridefiniscono l’esperienza dello spazio espositivo e della percezione.
Tra gallerie storiche, pratiche sperimentali e presenze internazionali, Miart si configura come un sistema denso ma privo di sintesi unitaria.
18 aprTempo di lettura: 4 min


"Calder. Rêver en équilibre" alla Fondation Louis Vuitton: lo spazio in movimento tra materia e tempo
“Calder. Rêver en équilibre” alla Fondation Louis Vuitton a Parigi è una grande retrospettiva dedicata ad Alexander Calder, con circa 300 opere tra mobiles e stabiles. La mostra esplora il rapporto tra movimento, spazio e tempo nella scultura del Novecento. Un percorso immersivo che trasforma l’allestimento in un’esperienza percettiva in continua variazione.
14 aprTempo di lettura: 3 min
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