Carrara Capitale toscana dell’arte contemporanea 2026
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La città di Carrara è stata designata prima Capitale toscana dell’arte contemporanea per il 2026, un nuovo riconoscimento istituito dalla Regione Toscana per valorizzare il ruolo culturale e artistico del territorio. L’annuncio è stato dato a Firenze durante una conferenza stampa alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani, dell’assessora alla cultura Cristina Manetti, della sindaca di Carrara Serena Arrighi, dell’assessora comunale Gea Dazzi e di Stefano Pezzato, responsabile delle collezioni e degli archivi del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.
Il riconoscimento nasce dal percorso che ha portato Carrara a entrare tra le cinque finaliste per il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026. Anche se il titolo nazionale è andato ad un’altra città, la candidatura ha messo in luce la vitalità culturale di Carrara, da sempre legata alla scultura in marmo e alla presenza della storica Accademia di Belle Arti, frequentata da artisti e studenti provenienti da tutto il mondo.
Dal 2017 Carrara è inoltre riconosciuta come Città Creativa UNESCO per l’Arte e l’Artigianato, a conferma di una tradizione artistica che attraversa i secoli. Alla base della candidatura nazionale vi era il dossier “Carrara: da 2mila anni contemporanea”, realizzato con il supporto della Fondazione Fitzcarraldo di Torino, che proponeva una riflessione sul rapporto tra arte, paesaggio e comunità, mettendo in dialogo la tradizione scultorea con le pratiche artistiche contemporanee.
Tra le iniziative già avviate figura la mostra “Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari”, dedicata a Michelangelo Buonarroti nell’anno delle celebrazioni per i 550 anni dalla sua nascita, ospitata al CARMI – Museo Carrara e Michelangelo nella sede di Villa Fabbricotti.
Il programma previsto per il 2026 comprenderà mostre, progetti culturali e interventi sul territorio dedicati alla trasmissione dei saperi tra artisti e artigiani, alla creazione artistica negli spazi urbani e al dialogo tra arte contemporanea, lavoro e paesaggio. Accanto ai nuovi progetti saranno rafforzati eventi già consolidati come White Carrara e C/Art – Creazioni Artistiche Carrara, mentre è previsto anche il censimento degli studi e dei laboratori artistici presenti in città.
Tra le iniziative più significative allo studio vi è inoltre la realizzazione di grandi bassorilievi nelle cave di marmo, affidati ad artisti di fama internazionale, con l’obiettivo di lasciare un segno duraturo nel paesaggio che da secoli rappresenta il cuore dell’identità artistica della città.
Con questo titolo la Regione Toscana riconosce e sostiene il ruolo di Carrara come luogo in cui tradizione e contemporaneità continuano a incontrarsi, confermando la città come uno dei punti di riferimento della cultura artistica italiana.
Redazione








