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Il restauro della tela raffigurante Papa Clemente XIII conservata a San Felice

  • 29 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min
Papa Clemente XIII, Rezzonico, chiesa di San Felice, Venezia.
Papa Clemente XIII, Rezzonico, chiesa di San Felice, Venezia.

Restaurare la tela raffigurante Papa Clemente XIII, Rezzonico, conservata nella chiesa veneziana di San Felice, è stata un’iniziativa preziosa, nata dal desiderio di riportare alla luce un’opera che negli anni era stata non solo segnata da condizioni conservative non ottimali, ma anche dimenticata e poco valorizzata dalla comunità e dagli studi. La sua marginalizzazione è apparsa ancora più evidente quando il dipinto non è stato incluso nella prestigiosa mostra “Clemente XIII Rezzonico. Un papa veneto nella Roma di metà Settecento”, allestita al Museo Diocesano di Padova nel 2009 per le celebrazioni dei 250 anni dall’elezione del pontefice; un’esposizione fondata su un rigoroso lavoro di catalogazione e selezione critica, che raccoglieva dipinti, sculture e testimonianze legate alla vita e all’opera di Clemente XIII e della famiglia Rezzonico. La sua assenza segnalava chiaramente quanto la tela di San Felice avesse bisogno di attenzione, cura e studio.

Proprio questa consapevolezza ha dato avvio a un percorso di recupero realmente condiviso, reso possibile grazie ai due concerti della pianista Ilektra Zanella, che non solo hanno contribuito in modo determinante alla raccolta dei fondi necessari, ma hanno anche avvicinato la comunità all’importanza di salvare l’opera. A questo sostegno prezioso si è unito l’impegno costante del parroco, don Paolo Bellio, che con determinazione e pazienza, lungo due anni, ha lavorato per creare tutte le condizioni indispensabili all’avvio del restauro. Così, grazie a questo sforzo congiunto, la tela ha potuto lasciare la chiesa per essere affidata al laboratorio della restauratrice Giorgia Busetto, dove ha iniziato un percorso di restauro che la restituirà alla comunità nella sua piena leggibilità e dignità artistica.

Lasciamo ora spazio alla voce della restauratrice, che ci guiderà attraverso le fasi e le scelte dell’intervento.


Redazione


Il dipinto, che raffigura Papa Clemente XIII, pontefice veneziano dal 1758, è appena arrivato in laboratorio per essere sottoposto a un restauro mirato a preservare e valorizzare l’opera, riportandola al suo aspetto originale. Il Papa è rappresentato nelle tradizionali vesti papali rosse con il cappello cardinalizio, secondo l’iconografia ufficiale dell’epoca.

Al momento dell’ingresso in laboratorio, la tela presentava condizioni conservative non ottimali: era rilassata e deformata con piccole lacerazioni, la pellicola pittorica mostrava sollevamenti e cadute di colore, e la vernice fortemente ingiallita alterava la brillantezza cromatica. L’intervento prevede la documentazione fotografica e lo smontaggio dal telaio, il consolidamento e il risarcimento del supporto, varie fasi di pulitura meccanica e chimica, il consolidamento della pellicola pittorica, la stuccatura delle lacune e la reintegrazione pittorica, per concludersi con l’applicazione di una vernice protettiva finale.

Ringrazio per l’interesse e per le proposte di documentazione; prometto di lasciare spazio esclusivamente all’opera e ai suoi tempi di lavorazione, fornendo aggiornamenti man mano che il restauro procederà.

 

Giorgia Busetto


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