Caravaggio’s Cupid alla Wallace Collection di Londra
- 26 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Dal 26 novembre 2025 al 12 aprile 2026, la Wallace Collection di Londra ospita un evento di straordinario rilievo per gli studi sull’arte barocca: la mostra Caravaggio’s Cupid, che presenta per la prima volta nel Regno Unito il celebre dipinto Victorious Cupid (Amor Vincit Omnia), prestito eccezionale dalla Gemäldegalerie di Berlino. Questa opera, tra le più audaci e controverse della produzione di Michelangelo Merisi da Caravaggio, viene esposta accanto a due sculture romane antiche, che facevano parte della leggendaria collezione del Marchese Vincenzo Giustiniani. Questo accostamento non solo celebra l’incontro tra pittura e scultura, ma ricrea un'atmosfera che rievoca la magnificenza di un palazzo romano del Seicento, dove arte, scienza e dibattito intellettuale si intrecciavano in modo affascinante.
La Wallace Collection, una delle gallerie più prestigiose di Londra, è un luogo di straordinaria bellezza e importanza. Situata in un elegante palazzo del XVIII secolo, la collezione è famosa per il suo eccezionale patrimonio di arte europea, che spazia dal Rinascimento al periodo Rococò. Con una selezione di capolavori di pittura, scultura, armi e oggetti decorativi, la Wallace Collection è un punto di riferimento per gli appassionati di arte e un ambiente ideale per ospitare mostre di rilevanza internazionale, come quella dedicata a Caravaggio. L’allestimento della mostra non solo offre uno sguardo inedito sul lavoro dell’artista, ma invita anche a riflettere sul contesto storico e culturale che ha contribuito alla formazione di un collezionismo tanto raffinato.
Victorious Cupid ritrae il giovane dio dell’amore con un sorriso malizioso e le ali spiegate, in un contrasto spettacolare con il caos di simboli della realizzazione umana che giacciono ai suoi piedi: strumenti musicali, armature, libri e attrezzi scientifici. Caravaggio, con la sua inimitabile maestria, ci presenta un Cupido che pare dominare la scena con la sua vitalità travolgente, mentre gli oggetti simbolici dell’ingegno umano sono sopraffatti dalla forza primitiva e incontrollabile dell’amore. La mostra non si limita a presentare l’opera in modo isolato, ma instaura un dialogo visivo e concettuale tra la pittura caravaggesca e le sculture classiche, invitando a riflettere sulle dinamiche del collezionismo e sulla cultura visiva del tempo.
L’allestimento ricrea fedelmente l’esperienza di una simile esposizione, permettendo ai visitatori di ammirare il Victorious Cupid accanto alle sculture classiche, proprio come avrebbero fatto i contemporanei di Giustiniani. Questo incontro tra arte, storia e la dinamicità del collezionismo moderno offre una nuova prospettiva sull'arte barocca, suggerendo una riflessione non solo sullo stile rivoluzionario di Caravaggio, ma anche sul contesto intellettuale e culturale che ne ha plasmato la visione.
Curata da Xavier Bray e dal team della Wallace Collection, la mostra si configura come un’occasione unica di riscoperta non solo della straordinaria maestria tecnica di Caravaggio, ma anche della sua capacità di esplorare il potere della bellezza, del desiderio e della provocazione con una modernità sorprendente. Il confronto tra il realismo intenso e quasi sensuale di Caravaggio e la serenità delle forme classiche crea una tensione visiva e concettuale che invita lo spettatore a riflettere sul rapporto tra arte, potere e desiderio — temi che, pur appartenendo a un’epoca passata, risuonano con una forza dirompente anche oggi.
In definitiva, Caravaggio’s Cupid non è solo un’occasione imperdibile per studiosi e appassionati di arte barocca, ma un’esperienza che consente a tutti i visitatori di esplorare la profondità concettuale e la maestria tecnica di Caravaggio, confermando la sua posizione come uno degli artisti più rivoluzionari e universali della storia dell’arte.
Ilektra Zanella








