“Edwin Austin Abbey: By the Dawn’s Early Light” alla National Gallery di Londra
- 24 nov 2025
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La mostra “Edwin Austin Abbey: By the Dawn’s Early Light”, inaugurata il 20 novembre 2025 alla National Gallery di Londra, offre una rara opportunità di riscoprire l'opera di uno degli artisti più significativi della storia dell'arte americana, oggi purtroppo in gran parte dimenticato. L'esposizione si concentra sulla carriera di Edwin Austin Abbey (1852-1911), pittore e illustratore che ha avuto un impatto profondo sull'arte statunitense, unendo le tradizioni artistiche europee alle aspirazioni di un'America che stava rinascendo dopo la Guerra Civile.
Il cuore pulsante della mostra è il celebre The Hours, il capolavoro che Abbey realizzò per la cupola della Camera dei Rappresentanti del Pennsylvania State Capitol a Harrisburg. Completato nel 1911, questo affresco monumentale rappresenta le 24 ore del giorno attraverso figure femminili che danzano in un cerchio perfetto, immerse in un cielo che sfuma gradualmente dal blu luminoso del giorno al blu profondo della notte. Non si tratta solo di una rappresentazione della bellezza cosmica, ma di una riflessione complessa sul tempo, sulla vigilanza e sulla responsabilità civica, temi che Abbey ha saputo trattare con straordinaria forza simbolica. Il titolo della mostra, tratto dal secondo verso dell'Inno Nazionale americano ("By the Dawn’s Early Light"), richiama l'idea di attenzione e impegno che ogni legislatore – e ogni cittadino – deve portare nel proprio operato quotidiano.
Accanto a The Hours, l'esposizione presenta una selezione di studi preparatori che offrono uno sguardo privilegiato sul processo creativo di Abbey. I disegni e gli schizzi, conservati presso la Yale University Art Gallery, costituiscono una testimonianza unica dell'evoluzione dell'opera e delle riflessioni dell'artista sulla composizione, sull'equilibrio delle figure e sull'uso innovativo del colore. Questi materiali offrono un accesso raro e privilegiato al mondo intimo di Abbey, consentendo di esplorare le sue fasi di sperimentazione e perfezionamento prima di giungere al risultato finale.
Pur avendo trascorso gran parte della sua vita a Londra, a partire dal 1878, Abbey mantenne un forte legame con l'America, e le sue opere sono il frutto di una generazione di artisti che cercava di definire un linguaggio visivo nazionale per gli Stati Uniti. Questo movimento rispondeva al bisogno di un rinnovamento culturale e identitario che seguì la Guerra Civile. La sua capacità di fondere il linguaggio artistico europeo con i valori civici e storici americani lo rende una delle figure più rilevanti dell'American Renaissance, un periodo che vide l'arte come uno strumento di educazione e simbolo di grandezza nazionale.
La mostra non si limita a celebrare The Hours, ma include anche altre opere significative di Abbey, tra cui i bozzetti per The Apotheosis of Pennsylvania, un altro grande affresco che l'artista realizzò per il Capitol di Harrisburg. Questi studi offrono uno spunto prezioso per comprendere l'approccio innovativo di Abbey nella rappresentazione della storia americana, con figure simboliche come Daniel Boone e Sir Walter Raleigh, che incarnano le origini e le sfide della nazione.
“Edwin Austin Abbey: By the Dawn’s Early Light” è una riscoperta di un artista che ha trasformato l'arte pubblica in uno strumento di riflessione sulla civiltà, sul tempo e sulla collettività. La mostra invita il pubblico a esplorare l'opera di Abbey da una prospettiva più profonda, rivelando il suo processo creativo e riflettendo sul ruolo dell'arte come specchio delle sfide civiche e culturali di un'epoca. Fino al 15 febbraio 2026, questa retrospettiva rappresenta un'opportunità unica per riscoprire una figura chiave dell'arte americana e per riflettere sul potere dell'arte nel raccontare la nostra storia collettiva.
Ilektra Zanella








