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Frieze New York 2026 : la città come infrastruttura del sistema dell’arte
Frieze Week 2026 a New York si svolge tra il 13 e il 17 maggio 2026, riunendo Frieze New York e le principali fiere satellite in un unico ecosistema espositivo diffuso.
L’evento configura la città come superficie continua in cui spazio espositivo, galleria e istituzione si fondono in un unico regime di visibilità.
Lo stand si afferma come unità minima di produzione discorsiva, in cui l’arte coincide con le proprie condizioni di esposizione.

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Photo London 2026: il debutto a Olympia inaugura una nuova geografia della fotografia contemporanea
Photo London 2026 si svolge per la prima volta a Olympia Kensington dal 14 al 17 maggio 2026, segnando un nuovo capitolo per la principale fiera di fotografia a Londra.
L’evento riunisce gallerie internazionali, artisti emergenti e maestri della fotografia contemporanea.
Un’edizione che ridefinisce il ruolo della fotografia tra mercato, ricerca e sperimentazione visiva.

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Henry Moore: Monumental Nature ai Kew Gardens
La mostra Henry Moore: Monumental Nature ai Kew Gardens trasforma il paesaggio in un’esperienza scultorea immersiva, dove arte, natura e architettura dialogano in modo radicale. Le monumentali opere di Henry Moore rivelano una visione organica della forma, sospesa tra anatomia, geologia e modernismo. Un’esposizione che ridefinisce il rapporto tra corpo umano, spazio e materia naturale.

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14false52 GMT+0000 (Coordinated Universal Time)Tempo di lettura: 3 min


Jakkai Siributr
Jakkai Siributr è un artista contemporaneo che utilizza il ricamo e il tessile per esplorare memoria, trauma e costruzione del sacro. La sua pratica trasforma abiti e materiali dismessi in archivi visivi di esperienza collettiva e narrazioni sociali stratificate.Attraverso installazioni immersive e processi partecipativi, sviluppa un linguaggio estetico basato su tempo lento, materia e relazione.

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35false21 GMT+0000 (Coordinated Universal Time)Tempo di lettura: 4 min


La Biennale Arte di Venezia 2026 come campo di ipervisibilità
La Biennale Arte di Venezia 2026, curata da Koyo Kouoh e intitolata In Minor Keys, esplora il rapporto tra corpo, memoria, performance e ipervisibilità nel contemporaneo. Tra Giardini della Biennale e Arsenale di Venezia, la mostra trasforma lo spazio espositivo in un’esperienza immersiva e filosofica, dove arte e percezione si intrecciano continuamente. Un’edizione che riflette sulla crisi dell’immagine e sulle nuove forme di relazione tra individuo, ambiente e linguaggio.

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La mostra di Lee Ufan alle Procuratie Vecchie di Venezia
Lee Ufan è protagonista alle Procuratie Vecchie di Venezia con una mostra per l’evento collaterale della 61. Biennale di Venezia.
L’esposizione, realizzata da SMAC Venice in collaborazione con Dia Art Foundation, attraversa sette decenni di ricerca dell’artista.
Un percorso tra Mono-ha e Dansaekhwa che indaga gesto, spazio e percezione in chiave contemporanea.

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6 magTempo di lettura: 3 min
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