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London Art Fair 2026. Un ecosistema culturale tra mercato e curatela
La London Art Fair 2026 ha aperto le sue porte al Business Design Centre di Islington, accogliendo oltre cento gallerie di arte moderna e contemporanea. L’atmosfera è quella di un grande salone in cui le opere dialogano tra loro e con il pubblico, e dove il mercato e la ricerca curatoriale si intrecciano con naturalezza.
19 genTempo di lettura: 2 min


Brâncuși e Beuys alla Thaddaeus Ropac di Londra
Badewanne (Vasca da bagno) , Bronzo, piombo, rame, fusione a doppia parete, 1000 kg.1961-87 90 x 165 x 340 cm. Ed. 2/3 + 1 P.A. La Thaddaeus Ropac di Londra apre il 2026 con una doppia mostra che mette a confronto due figure fondamentali del Novecento. In Photographs , la mostra dedicata a Constantin Brâncuși , la fotografia diventa il luogo in cui la scultura si fa esperienza percettiva, in dialogo con le opere di Joseph Beuys , cariche di memoria storica e tensione simb
17 genTempo di lettura: 2 min


Bergamo Arte Fiera 2026
Con BAF – Bergamo Arte Fiera e IFA – Italian Fine Art, Bergamo inaugura il 2026 sotto il segno dell’arte, proponendo un doppio appuntamento fieristico che si configura come un unico racconto esteso lungo sei secoli di produzione artistica.
17 genTempo di lettura: 3 min


Geneviève Claisse | Geometry of Color
Unità , Olio su tela, 116 x 90 cm, 1970 A Parigi viene reso omaggio a Geneviève Claisse con una doppia esposizione dedicata alla sua ricerca sull’astrazione geometrica. La mostra Geneviève Claisse | Geometry of Color , aperta oggi alla Galerie A&R Fleury fino al 28 febbraio, si svolge in parallelo all’esposizione già in corso presso il Flagship Longchamp (dall’8 gennaio al 10 febbraio 2026), offrendo al pubblico un’esperienza duplice e complementare del lavoro dell’artista.
15 genTempo di lettura: 3 min


"Paper Trails" alla &Gallery di Edimburgo. La grammatica del segno tra intimità e sperimentazione
Paper Trails, in programma da &Gallery dal 10 al 31 gennaio 2026, prende forma come un progetto curatoriale rigoroso e consapevole, volto a esplorare il valore autonomo e pienamente contemporaneo della carta come medium artistico.
11 genTempo di lettura: 2 min


"Abandoned" alla Glasgow Gallery of Photography
Alla Glasgow Gallery of Photography è stata recentemente inaugurata Abandoned, un’esposizione che indaga la persistenza del tempo e della memoria nei luoghi lasciati dall’uomo ed è aperta al pubblico fino al 31 gennaio.
10 genTempo di lettura: 3 min


A Place to Look Again alla Bartha Contemporary di Londra
La galleria lomdonese Bartha contemporary ospita A Place to Look Again, una mostra che interroga il gesto stesso del guardare e invita a una riscoperta profonda della percezione.
8 genTempo di lettura: 3 min


La grande mostra di Yayoi Kusama a Basilea è già sold out
Yayoi Kusama a Basilea propone un’indagine profonda sulla ripetizione, sull’infinito e sull’estetica dell’impersonale. La sua mostra alla Fondazione Beyeler di Riehen è ormai sold out e non accetta ulteriori prenotazioni, segnale non solo della notorietà dell’artista, ma anche della capacità dell’esposizione di trasformare la fruizione in un’esperienza che trascende la temporalità dell’evento e sospende la logica convenzionale del consumo culturale.
28 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


L’eredità bizantina in Marina Abramović
Marina Abramović Marina Abramović trasforma il proprio corpo in una icona vivente, reinterpretando in chiave contemporanea la funzione originaria dell’arte bizantina. Se l’icona non rappresenta il mondo ma lo sospende, se non narra ma istituisce una presenza, Abramović fa della propria fisicità lo strumento attraverso cui il visibile e l’invisibile si incontrano. La sua pratica non è decorativa né narrativa: il corpo diventa soglia tra esperienza estetica e esperienza esiste
26 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


“•~TUA~• 大眼 •~MAK~•” L’universo immersivo di Rae Yen Song a Glasgow
Al Tramway di Glasgow, Rae‑Yen Song trasforma lo spazio industriale in un universo sospeso tra mito, memoria e natura con la sua installazione personale “•~TUA~• 大眼 •~MAK~•”.
23 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Si chiude oggi la mostra "Raising Ghosts | Part II" di Rachel Larkins
Alla The Scottish Gallery di Edimburgo, si chiude oggi “Raising Ghosts | Part II" di Rachel Larkins, un progetto espositivo che si colloca in una zona liminale tra oggetto, racconto e memoria, riaffermando una pratica artistica che trova nella dimensione intima e narrativa il proprio fulcro concettuale.
23 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts all’Ara Pacis
Pierre-Auguste Renoir, Pierrot bianco, olio su tela, 1901-1902
“Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts”, in mostra all’Ara Pacis curata Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, non si limita a esporre una selezione di capolavori, ma propone una lettura strutturata e consapevole di uno dei passaggi più decisivi della storia dell’arte occidentale.
16 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


Raccogliere bellezza: la collezione di Pietro Centanini agli Eremitani
La mostra "Raccogliere bellezza. Opere della Collezione Centanini", ospitata ai Musei Civici agli Eremitani dal 12 dicembre 2025 all’8 marzo 2026 e curata da Alessia Vedova con la collaborazione scientifica di Elisabetta Vanzelli, restituisce per la prima volta in maniera organica.
14 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Emily Kam Kngwarray: la grande retrospettiva alla Tate Modern
Chi si troverà a Londra nei prossimi giorni avrà l’opportunità di visitare la grande retrospettiva dedicata a Emily Kam Kngwarray alla Tate Modern, aperta fino all’11 gennaio 2026, curata da Kelli Cole.
13 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


Tala Madani, Daughter B.W.A.S.M. alla Pilar Corrias di Londra
ala Madani, con la sua mostra Daughter B.W.A.S.M., in corso presso la galleria Pilar Corrias di Londra fino al 17 gennaio 2026, esplora in modo inquietante e provocatorio il concetto di maternità e le sue trasformazioni nell’era dell’intelligenza artificiale.
5 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


“A Sounding of the Earth di Alia Farid” di Alia Farid a Copenaghen
“A Sounding of the Earth di Alia Farid” si presenta come una riflessione profonda e articolata sui legami fra memoria, migrazione e modernità nel contesto del Golfo Arabo, una regione definita da tensioni ecologiche, politiche ed economiche. La mostra, allestita come una doppia esposizione tra Copenhagen Contemporary e il Glyptotek di Copenaghen, si inserisce come parte della serie Hosting Histories, realizzata in collaborazione con queste due istituzioni, e si configura come
4 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


“Hyakkō: 100+ Makers from Japan” al Japan House di Londra
Hyakkō: 100+ Makers from Japan ha inaugurato ieri al Japan House di Londra, presentando una ricca panoramica dell’artigianato contemporaneo giapponese. La mostra riunisce oltre 120 artigiani e più di 2.000 oggetti realizzati a mano in argilla, vetro, legno, pelle e metallo, offrendo un’esperienza che va oltre la semplice esposizione: ogni pezzo diventa testimonianza di un gesto creativo, equilibrio tra funzionalità e bellezza, memoria storica e visione personale.
4 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


La Grecia a Roma: un dialogo eterno tra bellezza e identità
Dal 29 novembre 2025 al 12 aprile 2026, Villa Caffarelli e i Musei Capitolini accolgono un dialogo che non appartiene più alla storia, ma alla struttura stessa del pensiero europeo: l’incontro tra Grecia e Roma. La mostra La Grecia a Roma, curata da Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, raduna oltre 150 capolavori originali greci, molti dei quali esposti per la prima volta, invitando il visitatore a un cammino che non è soltanto visivo, ma meditativo.
30 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Piero Manzoni. "L’invincibile Jean’ and Early Works 1956-1957"
Dal 27 novembre 2025 al 14 febbraio 2026, Hauser & Wirth Basel presenta la mostra “Piero Manzoni. ‘L’invincibile Jean’ and Early Works 1956–1957” , curata da Rosalia Pasqualino di Marineo e realizzata in collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni di Milano. L’esposizione riunisce per la prima volta un nucleo organico di opere realizzate tra il 1956 e il 1957, anni decisivi per la definizione del linguaggio sperimentale che guiderà l’artista verso le sue celebri svolte con
27 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Mao Xuhui a Venezia
La retrospettiva di Mao Xuhui a Palazzo Grimani si configura come un’esperienza in cui storia, memoria e percezione si intrecciano in modo inscindibile. Le opere non si offrono come semplici immagini da contemplare, ma come presenze che attivano una riflessione sullo spazio, sul tempo e sulla relazione tra ciò che appare e ciò che resta nascosto.
27 nov 2025Tempo di lettura: 2 min
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